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Come si può pensare di governare la Provincia se non si conoscono neanche i dati?

A quanto appare sulla stampa, il candidato alla Presidenza Mosna, a una settimana dalle elezioni non conosce ancora lo stato finanziario della Provincia. Abbiamo sempre sostenuto che una politica responsabile deve basare le sue proposte su una conoscenza approfondita dei dati, per poi proporre una visione concreta.

Se Mosna si fosse interessato del Trentino prima, e avesse seguito il dibattito in Consiglio Provinciale in questi anni, conoscerebbe la situazione: abbiamo iniziato a discutere in maniera sistematica di indebitamento della Provincia già nel 2010, con il doveroso intento di tenere sotto controllo la situazione.

Con la legge finanziaria 2012 è stata inserita, su proposta del PD, una norma che:

1) individuava un tetto al debito, poi fissato al 9,7% del PIL provinciale;

2) inseriva l’obbligo di chiarezza e trasparenza, ed il relativo rapporto annuale inserito nel quadro dei dati economico e finanziari della Provincia, che faremo avere quanto prima al candidato Mosna.

Come già detto più volte in Consiglio Provinciale, il livello di indebitamento della Provincia è di circa 1,5 miliardi, considerati al netto dei piani di accumulo e con esclusione di alcune società; considerando tutte le società e tenendo conto del dato lordo, arriviamo ai 2 miliardi.

Cose note da tempo.

L’idea di Mosna che chi è in maggioranza dovrebbe nascondere i dati, è quantomeno originale: se questo fosse il suo modo di governare, ci sarebbe da preoccuparsi!

Noi pensiamo invece che servano al contempo trasparenza e rigore, per aprire le porte al Trentino!

Se candidato Presidente Mosna in quest’ultima settimana troverà il tempo di leggere tutto il volantino, troverà degli spunti anche sulla direzione da prendere, oltre che sui dati da cui partire..

Luca Zeni

Discussion - 2 Comments
  1. Guido Piazza

    ott 20, 2013  at 13:02

    Caro Luca,
    condivido pienamente quanto hai scritto.
    Quando si argomenta bisogna sapere almeno di cosa si parla.
    Quello che mi preoccupa di più , oltre al bilancio degli anni futuri, è che a livello di Governo Nazionale, non si vedono valide reazioni istituzionali al lento declino italiano. Tutto rimane in stallo ,immobile. Spero che , chi prenderà in mano il timone della nave Trentino, sappia almeno che rotta seguire e sappia fare bene i conti.
    Guido

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    • lucazeni

      ott 20, 2013  at 13:02

      Grazie Guido.

      Rispondi

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