Interconnessi
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Il fatto di poter contare su una moglie che “tira avanti” lo studio da avvocato, mi dà
serenità e libertà: se si fa politica a tempo pieno senza avere un “paracadute” fuori
è molto pericoloso, mette in moto meccanismi che influenzano la propria condotta.
Alberto Faustini
La politica è così negativa?
Luca Zeni
Non in sé, il rischio è che prevalgano gli aspetti tattici o legati al proprio destino
personale, rispetto alle grandi scelte, che a volte possono essere impopolari.
Certo, è vero anche che oggi fare politica è una sorta di gogna: se vuoi i complimenti
facili alla mia età devi fare lo sportivo affermato, il cantante o il ballerino.
Fare Politica oggi è “controcorrente” per certi versi, si è spesso accusati di nefan-
dezze per il solo fatto di ricoprire un incarico politico.
Per cambiare questa diffusa opinione l’unica strada, anche se lunga, è quella di tor-
nare a una Politica della serietà, della responsabilità e della sobrietà nei linguaggi
e nei comportamenti.
Anche se il mio percorso politico mi ha portato a svolgere anche una intensa attività
nei partiti, oltre che nelle istituzioni, vivo l’appartenenza a una forza politica in ma-
niera molto sfumata: i partiti sono un mezzo per fare il bene di una comunità, non
il contrario. Per questo, all’interno di una visione di fondo condivisa, sono convinto
che la maggior qualità di un politico sia la libertà intellettuale e la voglia di interro-
garsi, di mettere in discussione posizioni acquisite.
Alberto Faustini
A lei piace un pensatore di questo tempo come il filosofo Umberto Galimberti, che
di recente ha descritto i “miti del nostro tempo”. In una Politica che pare ormai aver
perso la P maiuscola, ci si interroga sempre di più sul ruolo e sull’ingerenza (po-
sitiva, ma a volte anche negativa) del pubblico. Un esempio per tutti: l’economia.
Anche in Trentino una grande manovra ha permesso di salvare il comparto, ma in
parte l’ha reso ancora più dipendente dalla Provincia. C’è un punto d’equilibrio?
Luca Zeni
Nel 2008-2010 per affrontare la crisi economica la Provincia ha immesso risorse
enormi nel sistema economico, per evitare il tracollo: un importo complessivo pari
a 1 miliardo e 250 milioni di euro, di cui 135 milioni destinati al sostegno delle fasce
sociali in difficoltà, 338 agli aiuti alle imprese, 78 al miglioramento della produtti-
vità e competitività del sistema, 699 alla realizzazione di investimenti in funzione
anticongiunturale.
Potremmo continuare con l’elenco dei provvedimenti: cassa integrazione in deroga
per 767 lavoratori; 1.360 indennità di sostegno al reddito nei confronti dei lavo-
ratori disoccupati e 2.900 a favore dei lavoratori sospesi; percorsi di formazione
politica
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