foto bilancio
Fugatti: “Siamo un territorio dell’1% (per estensione, popolazione, consumi, ricchezza), e questo è un limite strutturale. Questo territorio, che vale un 1%, trova proprio in questa piccola percentuale il limite che determina la potenza di quel motore che abbiamo sempre chiamato “sistema trentino”
Zeni: “Lei sdogana il volare basso come proposta politica, rivendica l’ordinaria amministrazione come programma di governo.
Se Pericle avesse detto agli ateniesi: “siamo l’1% della Grecia, limitiamoci ad allevare pecore”, non avremo avuto l’età dell’oro.
Se Lorenzo de Medici avesse detto ai fiorentini: “siamo l’1% della penisola, mandiamo i giovani Pico della Mirandola, Botticelli e Michelangelo a pescare nell’Arno”, non avremmo avuto il Rinascimento.
Ma pensiamo oggi al nord Europa, a Bilbao e la cultura, a Tubinga e la transizione ecologica.. le dimensioni non determinano necessariamente lo sviluppo di un territorio. Ma bisogna darsi un sogno, una vocazione..
(…)
Dobbiamo tornare a sognare, a stabilire delle direttrici per la nostra comunità. Partiamo dai grandi cambiamenti in corso e dalle opportunità che ne possono derivare. Dalla transizione ecologica ai cambiamenti demografici – con le necessità di servizi per l’assistenza – fino allo sviluppo tecnologico e al suo collegamento con una formazione continua e diversa.
Vogliamo aiutare i giovani? Garantiamo la possibilità di un anno all’estero, dentro percorsi interamente finanziati dalla Provincia: in pochi anni avremo una generazione capace di relazioni e conoscenze in grado di aprire il Trentino e innovarlo”
L’intervento in Consiglio provinciale durante la discussione al bilancio:

L’intervento in Consiglio