Di seguito potrete trovare il testo dell’interrogazione, con risposta e replica che ho presentato nella seduta consiliare del 6 marzo 2013 dove chiedo delucidazioni in merito alla vicenda giudiziaria che riguarda la Cantina La Vis.
Al seguente link potete trovare il video del mio intervento: http://www.consiglio.provincia.tn.it/consiglio/consiglieri_provinciali/consiglieri_rice.it.asp?pagetype=rice&id=55468&type=inter&ZID=5395930

Ill.mo signor

Bruno Dorigatti

Presidente del Consiglio provinciale

SEDE

  

Interrogazione a risposta immediata


Risulta essere stata depositata la richiesta di rinvio a giudizio nel confronto degli ex amministratori della Cantina La Vis per aver omesso di indicare nei bilanci societari la fidejussione di 12.200.000,00 euro rilasciata dalla cooperativa in favore di Isa Spa e per aver omesso di informare l’organo di revisione. In tale richiesta di rinvio a giudizio la Procura di Trento  individua anche la Provincia di Trento tra le persone offese. Chiedo al Presidente della Provincia e all’Assessore competente se, ed eventualmente quando, la Provincia si costituirà parte civile – in modo da poter partecipare attivamente al processo e favorire l’accertamento delle responsabilità, anche per fornire il quadro più completo possibile ai soci per poter valutare e decidere le migliori politiche aziendali in maniera consapevole e responsabile – e le motivazioni della relativa decisione, in particolare quale sarebbero le ragioni di una eventuale mancata costituzione.

  cons. Luca Zeni

Risposta: Alberto Pacher – presidente f.f. della PAT

La giunta provinciale, sulla base di elementi forniti dalle strutture competenti, ha constatato come, proprio a seguito dell’emergere di alcune irregolarità contabili a carico degli Amministratori della Cantina La Vis, sia stato disposto su richiesta dell’Autorità di Vigilanza il commissariamento della cantina stessa al fine dello svolgimento delle opportune verifiche e che il comportamento del commissario disposto in data 1 settembre 2010 sia stato volto nell’interesse della cooperativa medesima.

I servizi legali sottolineano che pertanto non sussistono allo stato elementi tali da determinare l’ingresso dell’Amministrazione nel procedimento penale di cui all’interrogazione. La Provincia Autonoma naturalmente, si riserva di agire a conclusione del procedimento penale stesso nei confronti di riconosciuti responsabili di eventuali danni che dovessero risultare arrecati all’amministrazione provinciale.

Replica:

Confesso di essere molto perplesso dalla risposta. La vicenda della cantina La Vis è emblematica della necessità di un modo più trasparente, partecipato e competente di gestire realtà di impresa cooperativa così rilevanti, soprattutto a tutela dei soci che affidano la loro vita a queste amministrazioni ma anche a tutela del sistema stesso. In questo caso abbiamo due questioni: una più giuridica, l’altra invece politica. Per quanto riguarda la questione giuridica è risaputo che ogni principio di economia processuale rende molto evidente che costituirsi parte civile nel processo penale comporta meno costi perché nel momento in cui si deve  promuovere un azione civile successivamente aumentano i costi ma si allungano anche enormemente i tempi; vuol dire avviare un processo con i tempi del processo civile che sono misurabili in anni.  Ma c’è soprattutto una questione politica. In casi come questo, quando qualcosa non funziona, è responsabilità della politica cercare di accertare le responsabilità, non tanto a fini punitivi evidentemente, ma a fini di giustizia, di tutela del bene pubblico, di tutela dei soci e del sistema e soprattutto per capire cosa non è andato e come si può intervenire per migliorare. Per cui la scelta di costituirsi parte civile o meno è una scelta che è anche un atto politico di manifestazione della volontà della Provincia di essere parte attiva nel processo e quindi cercare di poter intervenire per favorire l’accertamento della verità o viceversa, non costituendosi, scegliere di favorire la linea della difesa. Questa è una scelta di fondo e credo che sia evidente come l’interesse del sistema sarebbe costituirsi immediatamente.

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