Di seguito il testo di una interrogazione sul Sottopasso del Rastel, sulla SS47 della Valsugana:

interrogazione

Sottopasso del Rastel, un’opera non più prorogabile

È stata più volte segnalata la necessità di un sottopasso della SS 47 della Valsugana nella frazione di S. Cristoforo a livello della strada del Rastel.

Presso quel tratto residenti e turisti attraversano la statale della Valsugana, in una zona non consentita, in particolare quando si avvicina la stagione primaverile, nelle belle giornate che invogliano le persone a recarsi al lago o a raggiungere a piedi i servizi della frazione. Spesso ad attraversare la statale a piedi, o con bici alla mano, sono anche bambini e ragazzi.

Qualche anno fa, la popolazione di Pergine ha sollecitato l’amministrazione comunale ad intervenire anche con una petizione popolare sottoscritta da centinaia di cittadini. Su istanza del comune di Pergine è intervenuta nel 2011 anche la Giunta provinciale.

Con la deliberazione n. 498 del 25 marzo 2011 il progetto per un sottopasso è stato infatti inserito nella programmazione provinciale, prevedendo i relativi finanziamenti. In seguito la Provincia ha inoltrato al Comune tre differenti soluzioni progettuali, con le quali era immaginata anche una soluzione dell’annoso problema relativo ad alcune case rimaste intercluse nell’area Paludi a seguito della realizzazione dello svincolo di S. Cristoforo avvenuta nel 2006. A quanto risulta il comune di Pergine ha individuato, tra le proposte, quella ritenuta più adatta sotto il profilo della sicurezza e della funzionalità.

Tanto premesso, tenendo conto della necessità di garantire la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti ed anche dell’opportunità di rendere più facilmente fruibili i percorsi pedonali e ciclabili che attorniano il lago di Caldonazzo,

interrogo il presidente della Provincia e l’Assessore competente

per sapere a che punto è l’iter progettuale ed amministrativo del progetto relativo ad un sottopasso della SS 47 della Valsugana in prossimità della frazione di San Cristoforo e quali sono i tempi previsti per la realizzazione dell’opera.

 

cons. Luca Zeni

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