Depositata l’interrogazione riguardante l’emissione di prestito obbligazionario da parte di Tecnofin Trentina spa. Di seguito l’intero testo.

Ill.mo signor

Bruno Dorigatti

Presidente del Consiglio provinciale

 

Interrogazione a risposta immediata n.  4751

 

  Il bilancio della Provincia è sempre stato gestito con grande competenza, prudenza ed attenzione. Anche il ricorso all’indebitamento è sempre avvenuto all’interno di regole precise: in particolare è ammesso soltanto per investimenti e con una rigorosa copertura sulle annualità dei bilanci della Provincia. Scorrendo i bilanci di Tecnofin tuttavia appare che “l’Agenzia provinciale per l’assistenza e la previdenza integrativa (A.P.A.P.I.) – che fa capo alla Provincia di Trento – aveva sottoscritto interamente il prestito obbligazionario emesso da Tecnofin Trentina in data 20 settembre 2006, per 50 milioni di Euro, con rimborso bullet alla scadenza del 31 agosto 2021.” A pag. 49 si aggiunge in merito al rischio di liquidità che “Tecnofin ha emesso un prestito obbligazionario 2006-2021 per la copertura dei fabbisogni delle proprie attività: i tassi di interesse su tale prestito sono già determinati e non comportano variazioni imprevedibili. Attualmente Tecnofin Trentina non ricorre a strumenti finanziari di copertura”.  Chiedo al Presidente della Provincia, vista la caratteristica bullet del prestito (rimborso del capitale tutto alla scadenza) se la società abbia provveduto ad accantonare in questi anni le somme necessarie al rimborso del prestito (come previsto dalla legge di contabilità 14/9/1973 n°7, art. 31 comma 2), oppure se si troverà nella necessità di emettere un nuovo prestito per rimborsare quello in scadenza.

cons. Luca Zeni

Trento, 5 luglio 2012

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