Di seguito un’ interrogazione del 17 aprile scorso in cui chiedo le intenzioni della Gunta provinciale per sapere se è stato effettuato un monitoraggio delle situazioni presenti nelle società controllate e negli enti strumentali, e se vi è intenzione di sollecitare le stesse ad una uniformità di trattamento minimo per quanto riguarda almeno la previdenza e la sanità complementare.

Ill.mo signor

Bruno Dorigatti

Presidente del Consiglio provinciale

 

Interrogazione n. 438

 

Le legge finanziaria provinciale 2011 ha disposto, relativamente al periodo 2010-2012,  il blocco dei rinnovi dei contratti collettivi provinciali di lavoro per tutto il personale della Provincia e degli enti strumentali pubblici, di tutti i comparti e le aree di contrattazione. La Giunta Provinciale, con la deliberazione 3126 del 30 dicembre 2010 ha dettato le direttive in materia di personale degli enti strumentali della Provincia e della Camera di Commercio I.A.A. di Trento per l’anno 2011 che recepiscono il contenuto della finanziaria.

L’emanazione di tale direttiva, che voleva innanzitutto evitare disordinate fughe in avanti ed in ordine sparso delle varie società, ha di fatto però anche congelato la situazione (riferita a premi di risultato, previdenza complementare, polizza sanitaria) fino ad allora vigente nelle varie società controllate dalla Provincia. Si sottolinea che tale situazione è tuttora in vigore non solo in base agli accordi integrativi aziendali, fino a quel momento stipulati, ma in virtù anche dei vari CCNL applicati dalle stesse società. Si pone inoltre l’attenzione sul fatto che nel corso degli ultimi anni si è assistito ad un progressivo svuotamento di contenuti dei CCNL a favore di un sempre maggior rimando alla contrattazione integrativa aziendale al fine di soddisfare al meglio le peculiarità dei rapporti tra l’azienda e il proprio personale.

 

Tanto premesso

 

interrogo il Presidente della Provincia e l’Assessore competente

 

per sapere se è stato effettuato un monitoraggio delle variegate situazioni presenti nelle società controllate e negli enti strumentali, e se è intenzione della Giunta provinciale sollecitare le società controllate e gli enti strumentali ad una uniformità di trattamento minimo per quanto riguarda almeno la previdenza e la sanità complementare, coerentemente sia con i trattamenti minimi riservati ai dipendenti provinciali sia all’obiettivo strategico, più volte esplicitato, di integrare l’assistenza pubblica nel medio lungo termine con forme privatistiche di previdenza e assistenza sanitaria.

 

cons. Luca Zeni

 

 

Trento, 17 aprile 2012

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