resized-defibrillatoreLifePak12Nel corso del 2016 entrerà in vigore un decreto interministeriale che prevede l’obbligo per tutte le società sportive, anche dilettantistiche, di disporre di un defibrillatore semiautomatico (DAE) e di personale adeguatamente formato. Oggi la Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla salute e politiche sociali, Luca Zeni ha rimodulato l’attività formativa portando, come nelle altre regioni italiane, da 8 a 5 le ore di formazione richieste al personale non sanitario per ottenere l’autorizzazione all’uso del defibrillatore. “L’applicazione del Decreto Balduzzi comporterà un notevole aumento del numero di persone da formare, per lo più volontari del sistema sportivo – spiega l’assessore Luca Zeni -. Poter avere un elevato numero di persone in grado di utilizzare il defibrillatore, ci consente non solo di aumentare sempre più la pratica dello sport in sicurezza, ma anche di stabilire dei presidi di primo soccorso diffusi, in un territorio, quello trentino, fortemente caratterizzato dal punto di vista orografico. Dobbiamo quindi favorire e agevolare la formazione del maggior numero possibile di persone.”.

La deliberazione approvata oggi prevede che i soggetti e gli anti autorizzati dalla Provincia autonoma di Trento a realizzare, in sede locale, la formazione, rilascino l’autorizzazione nominale all’impiego del DAE e trasmettano all’Unità Operativa Trentino Emergenza 118 dell’Azienda sanitaria, i riferimenti ed il codice fiscale delle persone a cui è stata rilasciata l’autorizzazione, per il

Discussion - One Comment
  1. Emanuela

    feb 23, 2016  at 18:04

    Bravo Luca, hai fatto una cosa buona per la tua gente e per chi opera in Trentino. Grazie.

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