Bassa_Valsugana_con_laghi_Levico_e_Caldonazzo

COMUNICATO STAMPA 

“Preoccupazione e sorpresa”.

Così il  consigliere provinciale Luca Zeni commenta le risposte date dalla Giunta provinciale a due sue interrogazioni.

Non si riesce a dare risposte a problematiche semplici come la realizzazione di un  sottopasso sulla Statale a S. Cristoforo e alla riduzione dei  tempi di attesa ai passaggi a livello della ferrovia della Valsugana.

“Preoccupazione e sorpresa”.

Questa la prima affermazione del consigliere Luca Zeni, di fronte alle risposte a due interrogazioni che riguardano la Valsugana, fornite oggi dalla  Giunta provinciale.

La prima (interrogazione 417)  riguarda la comunicazione che la Giunta non ha previsto di inserire nel piano delle opere pubbliche e quindi di finanziare il sotto passo del Rastel, nelle vicinanze dell’abitato di San Cristoforo a Pergine. “Stiamo parlando di un’opera che riguarda la sicurezza, in un punto molto pericoloso della superstrada della Valsugana, che già versa un alto tributo di sangue per incidenti gravi. Si invita la Giunta a rivedere questa scelta, perché il criterio della sicurezza dovrebbe venire prima degli altri. E sarebbe opportuno farlo prima che anche in quel punto ci scappi il morto, magari uno dei tanti ragazzi che attraversano a piedi o in bici la Supervalsugana”.

La seconda (interrogazione 546) riguardava un tema più “ordinario”, ma sicuramente di più facile ed economica soluzione, quello dell’attesa molto lunga, anche di 10 minuti e oltre, ai tanti passaggi a livello che segnano la ferrovia della Valsugana. La risposta della Giunta è che la competenza è delle ferrovie dello Stato e che ci sono meccanismi automatici difficilmente modificabili. “Qui siamo al ridicolo. Che nel 2014 non ci si possa velocizzare l’attesa lunghissima ai passaggi a livello, compresi quelli in centro città in comuni come Pergine e Caldonazzo, con migliaia di passaggi, è una cosa ridicola. Si tratta di avere la volontà di risolvere un problema, magari non enorme ma che provoca disagio a migliaia di persone: con le ferrovie dello Stato ci sono rapporti quotidiani, ci si attivi con quelle politiche di moral suasion che la Provincia attua innumerevoli volte in tutti i settori e non prendiamo in giro i cittadini”.

Luca Zeni

 

In allegato le due interrogazioni con le relative risposte.

 

interrogazione417rastel

risposta417rastel

 

 

interrogazione546ferrovia

risposta546ferrovia

 

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